per me...

Un detto dice che L'essenziale è invisibile agli occhi, forse questo essenziale è l'anima di ognuno di noi e qui vi è riposta parte della mia.

lunedì 3 ottobre 2011

crescere

Era estate. Fresca, vivace e piena di odori ed emozioni. Eravamo librere: la scuola finita, senza compiti, con due storie in testa e qualche personaggio nel cuore. Vivere in campagna ha i suoi contro, ma sopratutto ha i suoi pro. Il cielo limpido e la verde vegetazione ci hanno fatto crescere un po' scalmanate, ma è proprio questo il bello dell'essere fuori città. Le corse con la bici, che puntualmente guidavo io, i tuffi in piscina e il thè. Direi che sia stata tu la prima a parlarmene. Quell'estate è stata davvero pazza per me. Non eravamo in via mosca, come ti ricordavi tu, ma in centro, difronte alla pescheria, vicino al passaggio a livello. Mi hai parlato e notando che non rispondevo mi hai chiesto cosa ne pensassi. Cosa volevi che ti rispondessi? Ti odio? E come potrei? Ti voglio un bene dell'anima. Sono rimasta al tuo fianco anche quando mi hai detto che mi odiavi e che ti pressavo troppo perchè stavo con te anche quando eri con le tue compagne di classe e secondo te, avrei distrutto tutto per una semplice scelta? Naaaaaa. Non sono così superficiale, forse ORA lo sai, ma all'epoca no di certo. La tua "rivelazione" non mi ha ne stupita, ne sorpresa, ne schifata. Niente di niente. Sei sempre TU, così come sei tu con i capelli corti o lunghi. Non mi interessa. Pochi, credo, ti hanno vista in tutte le tue fasi, pochi ti sono restati accanto e pochi non hanno mai dubitato di te. In sostanza, non ti ha rovinata quella scelta. Avrei altre teorie su quello, ma me ne parlerai quando sarai pronta TU. Ti voglio bene, ma questo lo sai già.

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