per me...

Un detto dice che L'essenziale è invisibile agli occhi, forse questo essenziale è l'anima di ognuno di noi e qui vi è riposta parte della mia.

lunedì 8 ottobre 2012

The Break Up

Come up to meet you, tell you I'm sorry,
You don't know how lovely you are.
I had to find you, tell you I need you,
Tell you I set you apart.

Tell me your secrets and ask me your questions,
Oh, lets go back to the start.
Running in circles, coming in tales,
Heads are a science apart.

Nobody said it was easy,
It's such a shame for us to part.
Nobody said it was easy,
No-one ever said it would be this hard,
Oh take me back to the start.

I was just guessing at numbers and figures,
Pulling your puzzles apart.
Questions of science, science and progress,
Do not speak as loud as my heart.

And tell me you love me, come back and haunt me,
Oh and I rush to the start.
Running in circles, chasing tails,
And coming back as we are.

Nobody said it was easy,
oh its such a shame for us to part.
Nobody said it was easy,
No-one ever said it would be so hard.

Im going back to the start. 


Ho voluto intitolare questo post come il quarto episodio di Glee, perchè in questi giorni ho visto quanto sia realistica la situazione descritta proprio in quella puntata. Coppie che si lasciano dopo tanto o poco tempo, altre che sono messe a dura prova. Sostanzialmente è ciò che capita a tutti, tutti i giorni e forse è anche per questo che sono così legata a questo telefilm, ma passiamo oltre.
Mentre organizzi il tuo matrimonio, vivi nel tuo bel mondo pieno di impegni, ma comunque ricco di amore. Se però ti fermi un attimo a prendere un caffè, ti accorgi che non è così per tutti.
Io mi sento tremendamente fortunata ad avere qualcuno accanto che mi capisca e di cui possa fidarmi ciecamente e mi chiedo perchè non sia così per tutti.
Poi, però, mi rendo conto che nemmeno per me è stato così semplice raggiungere questo momento.
Quanto ho dovuto aspettare perchè arrivasse lui? 18 anni. Quanto ho dovuto soffrire prima? Tanto.
Ma la fortuna ha iniziato a girare dalla mia parte quando ho incontrato Simo.
E forse anche per gli altri si tratta di (s)fortuna. Incontrare la persona giusta su questo pianeta non è poi così semplice, tanto meno lo è incontrarla al momento giusto.
Pensando a tutte queste coppie più o meno scoppiate, mi è venuto spontaneo chiedermi se per loro fosse meglio ricominciare tutto da capo, cercando di far buon uso di questa esperienza o tentare di ricucire il legame andato a logorarsi pian piano. Mi rendo conto, però, che non sia una cosa che debba decidere io: solo chi si trova effettivamente nella situazione può sapere cosa sia meglio...














 

martedì 4 settembre 2012

Un boato non sempre è un temporale...

Sono qui, in hotel, alla reception come al solito e all'improvviso un boato che fa tremare la mia scrivania e il lampadario.
Subito il mio primo pensiero è "Ancora? No, basta!!", perchè il primo pensiero non è quello più ovvio, ovvero che fuori c'è un temporale e che quindi è normale che ci siano i tuoni. No. Il primo pensiero è che ci sia stata un'altra scossa.
Cosa è rimasto dopo il 20 maggio? Dopo il 29 maggio? E dopo tutte quelle "scossette" che hanno fatto tremare il lampadario?
Ora la tv non ne parla più di questa terra ferita. Hanno visto che qui non ci si piange solo addosso, ma si cerca di andare avanti e ricostruire, perciò non sono più "cose" che devono essere mostrate.
Tuttavia, la paura, quella meschina che ti prende nel cuore della notte solo perchè il cane decide di rigirarsi sul letto e te lo fa ballare, quella che ti assale dopo ogni singolo e fottutissimo boato, beh, quella è rimasta eccome.
Quindi, se dovessi usare poche parole, cosa potrei dire per far capire cosa è rimasto da quei giorni?
Direi coraggio per andare avanti, forza per ricostruire, ma paura che tutto venga strappato via da sotto i piedi.

lunedì 2 luglio 2012

Maggio. Sembra così lontano, ma lo percepisco così vicino. Quello è sempre stato il mio mese, lo sanno tutti. Il mese che preferisco perchè è primavera, perchè ci sono le rose che con il loro profumo intenso ti inebriano e ti ubriacano, perchè ci sono i duroni così tondi, rossi e dolci, perchè la natura esplode in tutta la sua bellezza e perchè è il mio compleanno. Sì... ERA per quello che adoravo maggio, ma ora lo amo. Maggio rappresenterà Unione e per una che non faceva altro che pregare per un po' di felicità, sarà finalmente la realizzazione di un sogno. Maggio sarà ritrovo, perchè nel bene o nel male, se due anime sono destinate ad incontrarsi e a stare insieme, non ci sarà oceano a dividerle e se talòe sarà il loro futuro, allora Maggio significherà ritorno a casa.
Beh... forse non lo sognavo proprio così. La preparazione, la ricerca dell'abito, i consigli, le crisi che non tarderanno ad arrivare... Ma non importa. Maggio sarà una festa alla quale nessuno mancherà.

So che lo leggi solo tu perciò posso scrivere liberamente. So che hai capito le mie parole. So quanto sarà difficile per te. Ci saranno ostacoli, dubbi, ma li supererai, anzi, li supererete e se vorrai, sarò a braccia aperte, come oggi, per darti tutto il mio conforto e appoggio.

martedì 26 giugno 2012

Carry On

Quando la vita risulta essere perfetta per te, seppur con i suoi problemi, allora inizi a guardarti intorno e vedi che quella perfezione non esiste che per te. 
Non a tutti è concessa la serenità. La felicità è concessa a tutti, ma la serenità, quella pace interiore, quell'equilibrio duraturo, quello no.
E' solo allora che realizzi che TU sei sereno perchè hai delle certezze, ma molti altri no e caso vuole che siano sempre persone vicine a te.
Allora non puoi far altro che sperare e pregare, non si sa bene quale buona stella , affinchè queste persone trovino la stessa serenità che ti accompagna e rimanere loro vicino, in un modo o nell'altro...

Cause we are
We are shining stars
We are invincible
We are who we are
On our darkest day
When we’re miles away
Sun will come
We will find our way home

If you're lost and alone

Or you're sinking like a stone
Carry on
May your past be the sound
Of your feet upon the ground
Carry on

lunedì 4 giugno 2012

dovrai dire addio...

L'angolo dove avevi i giochi, il tavolo su cui salivi per affacciarti alla finestra, la camera dei genitori col balcone che usavi per spiare i passanti, le scale percorse più e più volte di corsa e il tuo piccolo mondo rinchiuso in una stanza tutta per te. Una casa piena di ricordi che mai avresti pensato di lasciare. Un posto in cui sei nato, cresciuto e vissuto. Lì hai imparato a parlare, camminare, sognare, sperare...
E' difficile lasciare quella che tu chiami "Casa", anche se lo fai per il tuo futuro.

Quel cartello appeso alla ringhiera, non avresti mai voluto vederlo, ma ora è lì, come a ricordarti costantemente che tutto sta per cambiare, come se non lo sapessi già...

mercoledì 15 febbraio 2012

Daniel e Alice

A volte, per divertirmi un po’ con la mia fantasia, scrivo di personaggi inventati e delle loro vite, ma solo oggi mi sono resa conto di quanto rappresentino, in realtà, le persone che mi circondano. C’è l’amante della letteratura, l’appassionato di musica, chi lavora per sopravvivere con le proprie forze e chi combatte con i fantasmi del passato. La protagonista ha sempre tratti caratteristici e ripetuti in tutte le mie proiezioni e ormai la conosco come se fosse vera, ma non è questo il punto. Il fatto è che Daniel ha gli stessi tuoi problemi. Bada bene che l’ho notato solo oggi, leggendo ciò che hai scritto. Vorrei solo che trovassi anche tu la tua Alice.  

venerdì 10 febbraio 2012

la prima volta...

The first time ever I saw your face
I thought the sun rose in your eyes
And the moon and the stars were the gifts you gave
To the dark and the empty skies my love

The first time ever I kissed your mouth
I felt the earth move in my hands
Like the trembling heart of a captive bird
That was there at my command my love

The first time ever I lay with you
I felt your heart so close to mine
And I knew our joy would fill the Earth
And last, and last, and last till the end of time my love

The first time ever I saw your face
Your face
Your face
Your face

martedì 10 gennaio 2012

Salvami

E va sempre così...
che tanto indietro non si torna
E va sempre così...
che parli ma nessuno ascolta
E va sempre così...
che vuoi cambiare ma non servirà
soltanto una promessa...

Salvami e allunga le tue mani verso me
Prendimi e non lasciarmi sprofondare
Salvami ed insegnami ad amare come te
e ad essere migliore

E va sempre così...
che tanto lei poi non ritorna
E va sempre così... 
che aspetti il sole e cade pioggia
E va sempre così...
che credi di aver tempo e invece è già
invece è primavera

Salvami e allunga le tue mani verso me
Prendimi e non lasciarmi sprofondare
Salvami ed insegnami ad amare come te
e ad essere migliore...
Salvami e allunga le tue mani verso me
Prendimi e non lasciarmi sprofondare
Salvami ed insegnami ad amare come te
e ad essere migliore...

lunedì 2 gennaio 2012

bilanci

Allora... è iniziato gennaio e come si sa è tempo di bilanci. Cosa ha portato il 2011??
Di per sè non moltissimo o almeno non così da vicino.
Ciò che effettivamente mi riguarda sono i seguenti avvenimenti:
-  fatti avvenuti sul lavoro con conseguente crisi emotiva
- inizio trattamento dalla nutrizionista
- ulteriore cambio di lavoro
- ennesimo cambio di lavoro
- TRASFERIMENTO DI SIMO UFFICIALE
- PROPOSTA DI MATRIMONIO UFFICIALE
Ciò che non mi riguarda ma che ha comunque in un certo senso coinvolto la mia famiglia è invece quanto ne segue:
- una zia che decide di operarsi allo stomaco
- la nascita di un cugino di secondo grado
- uno zio che divorzia
- una cugina che decide di non parlarci più perché il padre ha divorziato
- uno zio che decide di partire per la cina lasciando moglie e due figli in balia del nonno
- uno dei nonni di Simo ricoverato per ictus
- uno zio di Simo ricoverato causa virus intestinale
- una zio che decide di farmi un regalo assolutamente non gradito dato il poco impegno usato per farlo
- un ultimo dell'anno in sospeso fino all'ultimo, ma poi passato in casa

Di cose da cancellare ce ne sono state, ce ne sono e ce ne saranno sempre. Spero solo che il 2012 vada un po' meglio, tutto qui.